A. L. e V. L. Gordin

Il Manifesto della Pan-Anarchia

(1918)

 


 

Nota

Un manifesto a favore della liberazione di tutti gli oppressi. Gli attacchi alla religione e alla scienza non vanno certo interpretati come inviti all’intolleranza e all’oscurantismo ma come rifiuto dell’asservimento della religione e della scienza al potere, oltre che stimoli a costruire un mondo nuovo, senza oppressioni né manipolazioni di alcun genere.

Fonte: A.L. e V. L. Gordin, Manifest pananarkhistov, Mosca, 1918. Ripreso da Paul Avrich, ed., The Anarchists in the Russian Revolution, Thames & Hudson, London, 1973.

 


 

Pan-Anarchia significa letteralmente una anarchia che abbraccia tutto; infatti, in greco “pan” significa “tutto”. Pan-Anarchia è una anarchia onnicomprensiva e articolata. Accanto all’ideale dell’assenza di dominio esterno, o anarchia vera e propria, la Pan-Anarchia comporta quattro altri ideali:

  • il comunismo, per cui ‘tutto appartiene a tutti’;
  • il pedismo [1], ovvero la liberazione dei fanciulli e dei giovani dal giogo di una educazione volta a farne dei servi;
  • il cosmismo (nazional-cosmopolitismo) cioè l’emancipazione totale delle nazionalità oppresse, e infine,
  • il gineantropismo [2], vale a dire l’emancipazione e umanizzazione delle donne.

Presi assieme questi cinque ideali rientrano sotto la qualifica generale di ‘pan-anarchia’. La pan-anarchia implica una sintesi (unificazione) di tutti i principali ideali sociali, di tutte le azioni e le aspirazioni che hanno come obiettivo un capovolgimento radicale e una ricostruzione di tutta la società: l’economia, la famiglia, l’istruzione, le relazioni tra i popoli e le istituzioni governative.

Nella sfera economica la pan-anarchia comporta la sostituzione del capitalismo con il comunismo, l’abolizione della proprietà privata della terra, dei mezzi di produzione e dei beni di consumo. Per quanto riguarda la famiglia ciò significa la sostituzione della poligamia e del mercimonio delle donne con un amore sincero tra uomo e donna, come pure la fine del dominio maschile nella famiglia e nella vita dei sessi in generale, sia di fatto che di norma; inoltre, ciò comporta la libera partecipazione delle donne in tutti i rami di attività e nelle espressioni artistiche, e l'uguale godimento di tutti i benefici del vivere in società. Nell’istruzione significa la sostituzione dell’attuale apprendimento libresco che inculca nei nostri giovani pregiudizi di ordine religioso e scientifico, con una istruzione pratica nelle varie tecniche produttive che sarà utile nella vita di tutti i giorni e che permetterà alle persone di essere libere, autonome e darà a ciascuno la capacità di produrre beni in maniera creativa e indipendente.

Significa anche che l’attuale sistema territoriale, con le sue patrie, le sue frontiere e la sovranità territoriale nazionale e privata, sarà sostituito da un insieme nazional-cosmopolita nel quale non ci saranno né patrie né frontiere ma solo libere unioni di liberi popoli a cui la terra appartiene in comune. ‘Tutta la terra a tutta l’umanità’ - questo è il motto della pan-anarchia, che si oppone al territorialismo e all’imperialismo degli stati nazionali predatori che dichiarano che ‘l’intera terra è nostra’.

Nell’ambito delle istituzioni governative e dei rapporti con gli individui, la pan-anarchia è a favore della eliminazione del potere dello stato e di tutte le forme di dominio: tribunali, prigioni, eserciti, ecc. e per l’amministrazione delle relazioni sociali attraverso accordi volontari sulla base di libere risoluzioni.

La pan-anarchia è l’ideale della Unione degli Oppressi: sudditi statali, poveri, giovani, minoranze nazionali, donne. Questo ideale intende riunire tutti gli sfruttati per dar vita ad una organizzazione a livello mondiale, una Internazionale degli Oppressi, una Unione Mondiale degli Oppressi per la fine del regime esistente basato sulle cinque forme di oppressione precedentemente trattate. La pan-anarchia prende l’iniziativa di promuovere l’unificazione dei cinque gruppi oppressi nell’attuale società al fine di formare una Internazionale dei Lavoratori-Spiriti Liberi, una Internazionale dei Giovani, una Internazionale delle Nazionalità Oppresse, una Internazionale delle Donne e una Internazionale delle Personalità Individuali, come pure la formazione eventuale di una Internazionale Unificata degli Oppressi fondata sul principio dell’uguaglianza di tutte le persone sfruttate e vessate.

La pan-anarchia vuole la distruzione-eliminazione dei cinque tipi di oppressione nella società esistente. Per questo, lo scopo della pan-anarchia non consiste di certo nella liberazione di un gruppo di sfruttati attraverso lo sfruttamento di altri, come avverrebbe, ad esempio, con l’introduzione della dittatura del proletariato, ma nella liberazione di tutti gli oppressi, di tutta l’umanità, di tutti i reietti.

La pan-anarchia inoltre significa la liberazione di tutta l’umanità dall’asservimento al capitalismo e allo stato, dai vincoli di una istruzione basata su formule stantie, dalle fatiche dei lavori di casa assegnati alle donne, e dalla schiavitù del nazionalismo.

La pan-anarchia eliminerà le cinque forme di oppressione esistenti nella società contemporanea: (1) economica, (2) politica, (3) nazionale, (4) educativa e (5) domestica. Detto in maniera semplice, la pan-anarchia intende sottolineare il fatto che non ci sono né ricchi né poveri, né servi né padroni, né insegnanti che manipolano né allievi che sono manipolati, né padroni maschi né schiave femmine. Per la pan-anarchia ognuna di queste esigenze di liberazione ha uguale importanza. Qualsiasi manifestazione di superiorità di un elemento oppresso sopra un altro, che sia sotto forma di capi o dominatori, la pan-anarchia lo bolla come sfruttamento degli esseri umani a vantaggio di un particolare gruppo o classe.

Ma pan-anarchia non significa solo emancipazione dalle cinque forme di oppressione. Significa anche emancipazione dell’umanità oppressa da due inganni: l’inganno della religione e quello della scienza, che sono essenzialmente solo due varietà dello stesso inganno, quello perpetrato dagli oppressori a danno degli oppressi. La pan-anarchia afferma che la religione e la scienza sono state inventate per distogliere l’attenzione dall’oppressione e dal mondo tangibile e reale, sostituendolo con un mondo intangibile, soprannaturale (religione) o astratto (scienza). La pan-anarchia vede la scienza come una religione riformata e la natura come un Dio riformato. La scienza è la religione della borghesia così come la religione era la scienza della nobiltà e dei padroni di schiavi.

La pan-anarchia proclama l’universale assenza dello stato, l’anarchia cosmica, l’anarchia dappertutto! Tutte le forme di religione e di scienza sono solo degli strumenti di oppressione da parte dei borghesi, vincoli e trappole, allettamenti ed esche per gli oppressi. Sono anche aspetti fraudolenti e arretrati, meschini e stupidi, primitivi e risibili, confusi e contraddittori. La scienza è una delle idiozie del selvaggio europeo così come la religione lo è del selvaggio asiatico. Entrambe formano un unico tessuto fatto di confusioni e aspetti contraddittori: Dio e non Dio, causa e non causa; Dio il vero creatore e Dio che crea dal ‘nulla’, il che significa che egli stesso è l’assoluto nulla, un non-Dio; la causa fatta risalire alla prima causa, che diventa la causa di sé stesso o la non causa.

Dio e la Natura sono fatti a immagine dell’essere umano, antropomorfi. Gli eschimesi li rappresentano, a seguito delle loro esperienze di caccia, sotto forma di un orso bianco (il mondo è sorto da un orso bianco); gli Ebrei li raffigurano sulla base delle loro attività (Dio il falegname, il sarto). Newton, Kant e Laplace immaginano la Natura come un meccanismo di tipo europeo, Darwin e Spencer vedono la realtà alla maniera di una riproduzione di cavalli di razza inglese (selezione naturale seguita da forme di selezione artificiale sul modello degli allevamenti inglesi). Il governo dei cieli e il governo della natura - angeli, spiriti, diavoli, molecole, atomi, etere, le leggi riguardanti Dio nei cieli e le leggi di natura, le forze che influenzano un corpo nei rapporti con un altro corpo - tutto ciò è stato inventato, formato, generato dalla società, sulla base delle forme sociali.

Dio è posto a immagine del monarca assoluto degli asiatici. Le leggi del movimento degli astri e delle stelle, l’astrologia degli Assiri e dei Babilonesi, risultano essere le leggi introdotte dagli imperatori. Le leggi della Natura diventano le leggi promulgate dallo Stato; la forza naturale diventa la coercizione. Le forze della Natura assomigliano alle monarchie costituzionali d’Europa e alle loro burocrazie, e la Natura sembra assomigliare al presidente di una repubblica democratica!

La pan-anarchia insegna che l'universo non è modellato né sull’essere umano né sulla società. Non ha né inizio né fine, né origine (cosmogonia) né causa, né leggi né forze imperiose. L’universo ed ogni fenomeno naturale sono sempre qualcosa in sé stesso, anarchico-individualista o anarchico-comunista, per così dire. L’universo e tutti i suoi fenomeni sono realtà spontanee. Nell’universo e in ogni fenomeno non vi è nulla di esterno, nessun ordine coercitivo, ma piuttosto l’assenza di dominio, l’anarchia, vale a dire un ordine interno (immanente), autonomo e spontaneo. Non vi è una forza naturale ma solo azioni e affinità; le entità materiali, le azioni, e le affinità sono realtà identiche.

Per la pan-anarchia l’errore di base della religione e della scienza è che la prima è frutto della fantasia e la seconda è frutto dell’intelletto (configurazioni mentali e astrazioni). La pan-anarchia ritiene che solo ciò che uno sente direttamente, attraverso l’attività dei muscoli e le operazioni della tecnica, rappresenta qualcosa di genuino. La pan-anarchia ritiene che solo la tecnica sia la cultura del popolo, dei produttori, degli oppressi, la tecnica nel suo significato più ampio, che abbraccia tutti i mestieri e tutte le arti pratiche. Proprio per questo la pan-anarchia chiama ciò la pan-tecnica.

Per quanto riguarda lo studio della società, la pan-anarchia rifiuta tutte le leggi sociologiche concernenti l’evoluzione e lo sviluppo sociali, e le sostituisce con la sociotecnica, la costruzione di una società che ha il diritto esplicito di compiere esperimenti sociali, improvvisazioni e invenzioni. La pan-anarchia, nell’ottica della tecnica, non significa solo anarchia integrale e universale, ma anche anarchia subito, adesso. Al posto della evoluzione e delle riforme proposte dai Social-Democratici, i pan-anarchici propongono la Rivoluzione Sociale, sostenendo la regola d’oro degli anarchici: Avanti tutti assieme verso il nostro scopo! 

E allora:

Lunga vita alla Pan-Anarchia!

 

I fratelli A.L. e V. I. Gordin

Mosca, 1918

 


 

Note

[1] Pedismo da paideia = formazione e cura dei fanciulli

[2] Gineantropismo dal Greco γυνή = donna e ἄνθρωπος = essere umano.

 

 


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