Paul Rosenberg

I frutti prodigiosi della panarchia

(2024)

 


 

Nota

Un bellissimo articolo sulla panarchia come metodo pratico per attuare la vera libertà.

Fonte: https://freemansperspective.com/the-blessings-of-panarchy/

 


 

Per quanto ci si possa lamentare della Costituzione degli Stati Uniti, è difficile non apprezzare questa frase del suo preambolo:

[per] assicurare i frutti benefici della libertà a noi stessi e a quelli che verranno dopo di noi...

Il problema, naturalmente, è che la parola "libertà" è stata talmente abusata da non avere più un significato chiaro. Tuttavia, la frase mi piace molto, e per conservarla dandole però un senso più chiaro, vorrei sostituire il termine libertà con un termine nuovo: panarchia.

La frase migliorata diventa allora:

per assicurare I frutti benefici della panarchia a noi stessi e a quelli che verranno dopo di noi...

Questa formulazione ha un senso, anche in mezzo alle distrazioni e agli equivoci che caratterizzano il mondo attuale.

 

La libertà politica

Per coloro che non sanno che cosa significhi panarchia, essa si riferisce a una condizione di "vivi e lascia vivere", che include in maniera esplicita le scelte politiche di ognuno di noi. In altre parole, panarchia significa libertà di scelta, anche nella sfera politica.

Una condizione per la panarchia è quella in cui si può scegliere da quale tipo di amministrazione pubblica si vuole essere governati, o anche decidere di non essere governati da alcun potere esterno a noi. Questa è una vera e propria libertà di scelta... al contrario della versione politica della libertà di scelta, che significa: "Scegli tra le opzioni che ti presentiamo".

La verità è che nessuno di noi nell'Occidente moderno gode di libertà politica. Siamo autorizzati a litigare sui dettagli della politica, ma non siamo liberi di scegliere modi di vita diversi da quelli che ci vengono forniti.

Noterete che i politici blaterano di libertà, ma si tratta sempre di libertà sotto un qualche potere. E questo sotto comporta sempre il dominio di pochi sui molti. Con la panarchia, non c'è "libertà sotto", ma solo e semplicemente la libertà.

Tenete presente che la panarchia e la libertà politica hanno come fonte di riferimento diretto il Secondo Trattato sul Governo di John Locke e la sua definizione della condizione di natura dell'umanità:

Per comprendere bene il potere politico e afferrarne l’origine, dobbiamo considerare in quale condizione di natura si trovano tutti gli esseri umani, e cioè, in una condizione di perfetta libertà di compiere le proprie azioni e di disporre dei propri beni e delle proprie persone come meglio credono, entro i limiti della legge di natura, senza chiedere il permesso o dipendere dalla volontà di nessun altro individuo.

Si tenga anche presente che questo è stato il fondamento della Rivoluzione americana. Tra l'altro, Jefferson riteneva Locke uno delle tre più grandi figure mai vissute e Samuel Adams scrisse questo su di lui nel 1771:

Il signor Locke è stato spesso citato nell'attuale disputa tra la Gran Bretagna e le sue colonie, e molto per quanto concerne il conseguimento delle nostre finalità. Il suo modo di ragionare è così solido che nessuno ha mai tentato di confutarlo.

 

La panarchia in pratica

La panarchia permette di godere della libertà politica, oltre alla libertà sulla propria persona fisica e a quella economica. Ecco i tipi di scelte che sono disponibili per tutti noi in presenza della panarchia:

- Pensate che una repubblica costituzionale sia il miglior modello di organizzazione umana? Perfetto, procedete e formatene una.
- Pensate che una monarchia sia la migliore forma di governo? Non c'è problema. Createne una. Nessuno si opporrà.
- Preferite un accordo volontario? Fate pure.
- Volete costruire un sistema anarco-sindacalista? Che la maggior parte di noi sia favorevole o contraria, ciò non importa. Voi siete liberi di sperimentarlo.

C'è solo una restrizione per qualsiasi serie di accordi: Non si può costringere nessuno a partecipare al vostro progetto. Tutti noi siamo liberi di scegliere, senza che qualcuno ci costringa o ci vieti di farlo.

 

"Ma non può funzionare!"

Questa obiezione significa una cosa sola: "Devo fermare quest'idea".
In molti casi non si tratta altro che di un'opposizione istintiva a tutto ciò che non rientra nello status quo.

La cosa assurda è che le persone che si oppongono non hanno modo di sapere se ciò che affermano (“non può funzionare!”) sia vero. Per loro non va permesso un altro sistema se non quello che idolatrano, e questo da moltissimo tempo.

L'ultima volta che abbiamo avuto la possibilità di sperimentare la libertà politica in Occidente è stato in alcune zone del Nord America durante il XVIII e il XIX secolo, prima che le alternative al sistema attuale venissero violentemente soppresse. E quegli esperimenti sono andati piuttosto bene per coloro che vivevano nel cosiddetto “selvaggio” west.

Per quanto riguarda i dettagli pratici, la cosa è abbastanza semplice. Il problema è che i politici pretendono immediatamente un piano completo, a prova di bomba, che copra tutti i dettagli. Questa pretesa è non solo sciocca, ma anche inutile in quanto un piano dettagliato diventerebbe obsoleto da subito.

La soluzione è semplicemente, per i politici e per gli oppositori, quella di togliersi di mezzo e lasciare che le persone agiscano da sole. È quello che avviene nei liberi scambi, o no? E di solito questi funzionano abbastanza bene.

La richiesta di un piano perfetto in anticipo è, prima di tutto, impossibile. In secondo luogo, sarebbe quasi inutile se fosse possibile. In terzo luogo, e più direttamente, è una tattica dilatoria; il suo vero scopo è quello di bloccare qualsiasi nuovo esperimento.

La panarchia è morale. È un modello migliore. Offre una libertà effettiva.

La panarchia assicurerebbe i frutti della libertà a noi stessi e a quelli che verranno dopo di noi. E anche se non si tratta di una gestione perfetta (nulla sarà perfetto a questo stadio dello sviluppo umano), sarebbe certamente migliore dei sistemi politici che hanno ucciso 262 milioni di persone nel ventesimo secolo.

Per questo motivo, l'asticella da superare per sperimentare la panarchia è davvero molto bassa.
Tutto ciò che davvero la ostacola è la superstizione.

 


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